"Se in Europa - osserva ancora
Moavero - si vogliono fare grandi cambiamenti, come quelli che
necessariamente vanno fatti perché non crolli tutto, occorre che la
questione sia presa in mano dalle grandi famiglie europee. Insieme:
popolari e socialisti".
In sostanza il modello ottimale sembra quello degli attuali governi italiano e greco. La prospettiva è quella di “governi di unità nazionale” che avranno come unica opposizione movimenti del tipo di quello di Marine Le Pen in Francia o di Geert Wilders in Olanda.
E' una prospettiva molto preoccupante. Ma sarà l'esito inevitabile delle attuali dinamiche, se i movimenti antisistemici ispirati a valori di emancipazione e solidarietà continuano a non capire la necessità di prendere posizione, qui ed ora, contro euro e UE. Forse c'è ancora del tempo, ma sicuramente non molto.
(M.B.)