Claudio Martini
L'uomo più potente d'Europa ha parlato, e come sempre ha detto cose profonde e importanti. Cose da leggere e ricordare.
Il punto politico innanzitutto: Draghi dà ragione a Merkel e Schauble e torto a Hollande e Monti. O almeno è questa la conclusione a cui approdare, se non si crede che il "dibattito" di queste settimane intorno alle nuove misure per "salvare l'Euro" non fosse una scadente recita, con Monsieur Croissance e il Signor Rigore a recitare la parte degli avversari dell'avidità tedesca, e che in realtà tutti gli attori fossero ben consci di come terminava il copione.