In un post di qualche tempo fa abbiamo
criticato un articolo di Marco D'Eramo, che ci sembrava indicativo
dell'incapacità della sinistra di affrontare la questione della
riconquista della sovranità nazionale. La gravità della crisi che
stiamo attraversando la si vede dal fatto che il suo incalzare
costringe perfino “Il Manifesto” a confrontarsi con la realtà.
Così, Marco D'Eramo ha pubblicato due articoli
(questo e questo), appunto sul “Manifesto”, nei quali la fine dell'euro è
prospettata come il male minore rispetto alle politiche di austerità
portate avanti dai ceti dirigenti europei in difesa dell'euro. Certo,
i due articoli contengono molte affermazioni discutibili (una per
tutte: “In questi dieci anni di euro le sinistre si sono imbevute,
senza accorgersene, dei nazionalismi e dell'antieuropiesmo che la
dittatura dello spread ha alimentato”), ma si tratta ancora una
volta di un segnale chiaro: l'insostenibilità dell'euro e delle
politiche necessarie per la sua difesa si sta facendo strada un po'
dappertutto. Incrociamo le dita.
(M.B.)
Visualizzazione post con etichetta D'Eramo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta D'Eramo. Mostra tutti i post
martedì 29 maggio 2012
mercoledì 4 aprile 2012
Esorcismi
di Marino Badiale
È molto istruttiva la lettura dell'editoriale di Marco D'Eramo su “Il Manifesto” del 30 marzo. Ci sembra che esso rappresenti un compendio di tutte le incongruenze della sinistra sui temi dei quali ci occupiamo in questo blog (sovranità nazionale, euro, UE). Per mostrare queste incongruenze, proviamo a sintetizzare alcuni punti del ragionamento di D'Eramo:
È molto istruttiva la lettura dell'editoriale di Marco D'Eramo su “Il Manifesto” del 30 marzo. Ci sembra che esso rappresenti un compendio di tutte le incongruenze della sinistra sui temi dei quali ci occupiamo in questo blog (sovranità nazionale, euro, UE). Per mostrare queste incongruenze, proviamo a sintetizzare alcuni punti del ragionamento di D'Eramo:
Iscriviti a:
Post (Atom)