Che le opinioni del popolo, quando
siano ragionevoli e mature, debbano dirigere la condotta di
coloro a cui ha affidato i suoi affari, è ciò che risulta
naturalmente dallo stabilimento di una Costituzione repubblicana; ma
i principi repubblicani non esigono affatto che ci si lasci
impressionare dal minimo vento delle passioni popolari, né
che si debba obbedire a tutti gli impulsi momentanei che la massa può
ricevere dalla mano artificiosa di coloro che ne accarezzano i
pregiudiziper tradirne gli interessi. Il popolo generalmente non
desidera altro che il bene pubblico, questo è vero; ma sbaglia
spesso nel cercarlo. (…)
Quando i veri interessi del
popolo sono contrari ai suoi desideri, il dovere di quelli che esso
ha posto alla guida dei suoi interessi è di combattere l'errore di
cui esso è momentaneamente vittima,
per dargli tempo di riconoscersi e di vedere le cose a sangue freddo.
Ed è avvenuto più di una volta che il popolo, salvato così dalle
fatali conseguenze dei suoi errori, abbia voluto elevare monumenti a
uomini che avevano avuto il coraggio di dispiacergli per servirlo.
Alexander
Hamilton, Federalist Paper n. 71. Citato in La
Democrazia in Europa, di
Monti e Goulard, a pp. 38. (C.M.)