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sabato 17 novembre 2012

Come ti "cucino" la notizia


(C. M.) A volte non c'è bisogno di leggere gli articoli per capire se ci troviamo di fronte alla mistificazione, e non all'informazione. Lo abbiamo già visto qui. Esamineremo brevemente come le testate del mainstream italiano hanno mistificato le notizie relative all'attuale conflitto di Gaza.

Lo faremo guardando soltanto alle immagini e all'importazione grafica delle notizie.


giovedì 24 maggio 2012

Legere Aude!


Segnaliamo questo breve quanto efficace paper degli economisti greci Theodore Mariolise Apostolis Katsinos. Lo abbiamo scovato tra i commenti dell'ottimo blog di Alberto Bagnai, e ci sembrava il caso di porlo in maggiore evidenza. Sappiamo ormai che il catastrofismo sulle sorti dell'Italia dopo l'ingresso nella Lira (suona meglio di uscita dall'Euro, no?) non ha alcun fondamento pratico e teorico, e costituisce pura propaganda di guerra (quella che combattono contro di noi). Ma a molti lo stesso catastrofismo appare giustificato, solo se all'Italia si sostituisce la Grecia. In fondo quest'ultima è una piccola e marginale contrada, si dice, che importa quasi tutto ed è priva di una propria base industriale. Una valuta che rispecchiasse i poveri fondamentali economici della Grecia, si conclude, getterebbe i suoi cittadini nella miseria. Eppure i due economisti, al termine della loro ricerca, scrivono:

Utilizzando semplici modelli di prezzo input-output , è stato stimato che una svalutazione del 50% della dracma
non implica, direttamente o indirettamente, grandi "pressioni" inflazionistiche,
come comunemente si crede, e che in effetti potrebbe aumentare la
competitività internazionale dell'economia di circa il 37% e ridurre il deficit
del saldo di beni e servizi di circa l' 89%.



Forse sarebbe il caso di mantenere la calma e fermarsi a riflettere, prima di arrendersi ad un panico immotivato. Conoscere un po' meglio la scienza economica, ed i contenuti di lavori come questo ci aiuta a dissipare le sciocchezze e il terrorismo dei ceti dominanti e dei loro media. (Claudio Martini)

domenica 1 aprile 2012

Storia di una sconfitta

di Claudio Martini

Introduzione 
Il processo di integrazione europea ha conosciuto nella sua più che cinquantennale storia momenti di accelerazione e battute d'arresto. Significativamente, le seconde spesso coincidono con dei referendum popolari. In questa sede non si possono dimenticare i referendum sulla Costituzione Europea francese, quello olandese e quello irlandese, nonché le consultazioni sull'entrata nell'Euro di Svezia e Danimarca
Naturalmente non è sempre andata così. Oggi vi voglio parlare di un evento storico tanto importante quanto dimenticato, un evento che vide per una volta prevalere in una consultazione popolare Bruxelles. Parliamo del referendum sulla permanenza nella Comunità Economica Europea tenuto nel Regno Unito nel 1975.